Bioreattori RTS Biosan: colture microbiche controllate

La coltivazione microbica rappresenta una fase critica in numerosi ambiti della ricerca scientifica e industriale. Le metodologie tradizionali basate su beute agitate con campionamenti periodici presentano limiti strutturali in termini di riproducibilità, controllo dei parametri di processo, scalabilità e rischi di contaminazione. I bioreattori personali RTS di Biosan, basati sull’innovativa tecnologia Reverse Spin®, nascono per superare questi limiti, offrendo un sistema compatto, sterile e completamente monitorato per colture microbiche altamente riproducibili e con crescita estremamente rapida.

 

Perché i laboratori incontrano difficoltà nella coltivazione microbica

I sistemi di coltura tradizionali soffrono di problematiche ricorrenti:

  • elevato rischio di contaminazione dovuto a contenitori aperti e sonde riutilizzabili;
  • scarsa crescita di ceppi sensibili, anaerobi o a crescita lenta;
  • formazione di schiuma con conseguente stress cellulare;
  • assenza di monitoraggio in tempo reale di parametri critici come OD, pH e ossigeno disciolto;
  • difficoltà nel trasferire i risultati da beuta a bioreattore pilota.

I bioreattori RTS rispondono a queste criticità integrando in un’unica piattaforma miscelazione, termostatazione, misura ottica e data logging continuo.

Coltivazione Microbica
 

Tecnologia Reverse Spin

Tecnologia Reverse Spin®: principio di funzionamento

Il cuore tecnologico dei sistemi RTS è il movimento Reverse Spin®, un moto di rotazione alternata oraria/antioraria della provetta conica.
Durante la rotazione:

  • il liquido forma un sottile film sulle pareti della provetta;
  • il cambio di direzione favorisce un’intensa miscelazione gas liquido;
  • si ottiene un’elevata solubilizzazione dell’ossigeno senza formazione di schiuma.

Questo approccio consente valori di trasferimento di ossigeno (kLa) paragonabili a bioreattori molto più grandi, mantenendo volumi di lavoro ridotti.

Sensori integrati e misurazioni in tempo reale

sensori integrati

RTS 1 e RTS 1C

I modelli RTS 1 e RTS 1C sono dotati di:

  • misura non invasiva della densità ottica (OD) tramite LED NIR (850 nm);
  • range di misura fino a ~50 OD equivalente OD600;
  • controllo accurato di temperatura e velocità di rotazione.

La misurazione avviene durante la rotazione ad alta velocità, garantendo omogeneità della sospensione e riproducibilità dei dati.

sensore RTS

RTS 8 e RTS 8 Plus

I sistemi multi posizione RTS 8 e RTS 8 Plus estendono le funzionalità:

  • misura densità ottica fino a 100 OD equivalente OD600;
  • monitoraggio non invasivo di pH e O₂ (RTS 8 Plus) tramite sensori fluorescenti integrati nelle provette;
  • acquisizione simultanea di fino a 8 colture in parallelo.
  • 8 bioreattori indipendenti per screening multiplo

Queste caratteristiche rendono il sistema ideale per colture in parallelo e screening ad alta produttività.

RTS 8 e RTS 8 Plus

RTS 8 e RTS 8 Plus

Il bioreattore TubeSpin

La crescita microbica avviene all’interno di provette a fondo conico dotate di tappo con ventilazione sterile, tale condizione è la più simile a quella dei bioreattori da laboratorio e da processo 

  •  Il volume di lavoro è di pochi millilitri e richiede quantità minime di terreno e inoculo
  • Ogni mini-reattore è single-use pertanto non saranno necessarie complesse e costose procedure di sterilizzazione
  • I bioreattori utilizzarti su RTS-8 Plus integrano sensori spot per pH e ossigeno disciolto 

Software e gestione dei dati

Il software RTS consente:

  • visualizzazione in tempo reale delle curve di crescita;
  • calcolo automatico del tasso di crescita;
  • grafici 2D e 3D di interdipendenza tra parametri;
  • esportazione dei dati e report automatici (es. cloud o Google Drive);
  • funzionamento non presidiato, inclusi cicli notturni e nei week end.

software e gestione dei dati

 

Applicazioni e target di mercato

I bioreattori personali RTS trovano applicazione in numerosi settori:

Biotech e Pharma

  • espressione proteica ricombinante;
  • screening antibiotici;
  • preparazione di plasmidi.

Ricerca accademica

  • studi di cinetica di crescita;
  • fisiologia microbica e risposta allo stress;
  • didattica avanzata.

Industria alimentare e fermentazioni

  • fermenti lattici e probiotici;
  • test di vitalità e stabilità;
  • studi di inibizione microbica.

Ambiente, agritech e nutraceutica

  • colture anaerobiche e microbioma;
  • screening di ceppi per biostimolazione;
  • biorisanamento.

 

applicazioni e target di mercato

 

Vantaggi competitivi per il mercato

Dal punto di vista commerciale, i sistemi RTS offrono:

  • riduzione dei costi operativi grazie a volumi ridotti;
  • aumento della produttività e della qualità dei dati;
  • maggiore riproducibilità rispetto alle beute agitate;
  • piattaforma ideale per passare dalla ricerca allo scale up.

Questi elementi rendono i bioreattori RTS uno strumento strategico per laboratori R&D, QA e produzione pilota.

 

Utilizzo operativo dei bioreattori RTS

Setup iniziale

L’utilizzo dei bioreattori personali RTS è pensato per essere immediato anche per operatori non specialisti in bioprocesso:

  1. preparazione del terreno di coltura e inoculo nella provetta monouso TubeSpin;
  2. selezione delle aperture del tappo per regolare lo scambio gassoso (condizioni aerobiche, microaerofile o anaerobiche);
  3. inserimento della provetta nel blocco termostatato;
  4. impostazione dei parametri tramite display o software (temperatura, RPM, intervallo di misura);
  5. avvio dell’esperimento e acquisizione dati automatica.

L’intero processo avviene in sistema chiuso e sterile, riducendo drasticamente il rischio di contaminazione.

 

Durante la coltivazione

Durante l’esperimento l’operatore può:

  • monitorare in tempo reale la crescita cellulare (OD);
  • osservare l’andamento di pH e O₂ (RTS-8 Plus);
  • modificare i parametri di agitazione o temperatura senza interrompere la coltura;
  • lasciare che il sistema operi in autonomia per cicli lunghi (overnight o week-end).

Questo approccio elimina il campionamento manuale, migliorando la riproducibilità e riducendo la variabilità operatore-dipendente.

 

Perché Reverse-Spin® fa la differenza

A differenza dell’agitazione orbitale o rocking, la tecnologia Reverse-Spin®:

  • massimizza la superficie di contatto gas/liquido grazie al film sottile sulle pareti;
  • evita stress meccanici eccessivi sulle cellule;
  • previene la formazione di schiuma;
  • consente un controllo fine dell’aerazione semplicemente variando gli RPM.

Dal punto di vista ingegneristico, questo si traduce in valori di kLa elevati in volumi ridotti, rendendo i dati più facilmente trasferibili a sistemi di scala maggiore.

 

Interpretazione dei dati e valore scientifico

I dati generati dai sistemi RTS non sono semplici curve di crescita, ma veri strumenti decisionali:

  • identificazione rapida delle condizioni ottimali di crescita;
  • confronto quantitativo tra ceppi o terreni;
  • studio della risposta microbica a stress termici, nutrizionali o ossidativi;
  • validazione preliminare prima dello scale-up.

Questo rende i bioreattori RTS particolarmente adatti a studi di screening e ottimizzazione di processo.

 

Applicazioni: dove usare i Bioreattori Biosan RTS

Biotech / Pharma
Criticità dei processi classici: tempi lunghi e dati poco predittivi in fase di R&D.
Valore RTS: screening rapido e riproducibile di ceppi e condizioni, con dati facilmente scalabili.
Messaggio chiave: “Riduci mesi di sviluppo a poche settimane con dati già pronti per il bioreattore pilota.”

Industria alimentare e fermentazioni
Criticità dei processi classici: variabilità tra lotti e difficoltà nel controllo dei fermenti.
Valore RTS: controllo fine dell’aerazione e della temperatura, ideale per lattici e probiotici.
Messaggio chiave: “Stesse condizioni, stessi risultati, meno sprechi.”

Ricerca accademica
Criticità dei processi classici: necessità di dati di qualità con budget e spazi limitati.
Valore RTS: piattaforma compatta, didattica e scientificamente robusta.
Messaggio chiave: “Un bioreattore vero, sul banco del laboratorio.”

QA, sicurezza alimentare e biobanche
Criticità dei processi classici: controlli ripetitivi e rischio di errore umano.
Valore RTS: standardizzazione dei test e tracciabilità completa dei dati.
Messaggio chiave: “Più dati, meno manipolazioni.”

 

Domande frequenti

Q: “Cosa cambia dallo screening in beuta?”
Risposta: le beute non offrono monitoraggio continuo né riproducibilità paragonabile.

Q: “Perchè un sistema tanto piccolo?”
Risposta: i volumi ridotti sono un vantaggio per lo screening e l’ottimizzazione, riducendo costi e tempi prima dello scale-up.

Q: “È complesso da usare?”
Risposta: il sistema è plug-and-play, senza sonde invasive né calibrazioni complesse.

 

Ritorno sull’investimento (ROI)

L’investimento in un sistema RTS si ripaga rapidamente grazie a:

  • riduzione dei consumi di terreno e reagenti;
  • diminuzione del tempo uomo;
  • minori fallimenti sperimentali;
  • accelerazione del time-to-market.

 

Un ponte tecnologico tra la coltura in beuta e il bioprocesso controllato

I bioreattori personali RTS Biosan rappresentano un ponte tecnologico tra la coltura in beuta e il bioprocesso controllato. Per il mercato non sono solo strumenti di laboratorio, ma acceleratori di conoscenza e di sviluppo, facilmente utilizzabili, intuitivi e con un rapido ritorno dell'investimento.